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Bing AI: funzionamento e funzionalità


L’evoluzione dal 2023

Dal 2023 Microsoft ha integrato l’intelligenza artificiale all’interno di Bing, trasformando la ricerca in un’esperienza conversazionale capace di comprendere le domande, riassumere le informazioni dal web e generare contenuti utili per il lavoro quotidiano.

Il sistema si basa sui modelli linguistici di OpenAI (ChatGPT), integrati direttamente nella ricerca Microsoft.

Come funziona Bing AI?

Per usare Bing AI (Microsoft Copilot) dal browser, il modo più semplice è tramite Microosft Edge. È possibile accedere al servizio anche da altri browser o dall’app Bing, ma l’esperienza più completa e integrata è disponibile in Edge, dove l’AI è incorporata direttamente nell’interfaccia di navigazione.

Una volta aperto Edge e collegato il tuo account Microsoft, puoi attivare l’esperienza AI cliccando sull’icona di Copilot nella barra del browser oppure accedendo alla chat direttamente da Bing.com.

Bing AI mette a disposizione alcune funzionalità pensate per supportare in modo concreto le attività quotidiane, dalla ricerca alla creazione di contenuti.

Funzione Chat

Bing AI può offrire un supporto concreto in molte attività quotidiane. Ad esempio, nella pianificazione di un meeting con persone che si trovano in fusi orari diversi, l’AI può aiutarti a individuare l’orario corretto ed evitare errori organizzativi.

Può essere utile anche nella preparazione di eventi o presentazioni: è possibile chiedere a Bing AI esempi, spunti e motivazioni partendo da casi simili già realizzati, per arrivare preparati ad un confronto interno o con il managerment.

Funzione riassunti

Grazie all’intelligenza artificiale, Bing è in grado di creare riassunti chiari e mirati di documenti e contenuti online. Prima di una riunione, ad esempio, puoi aprire un documento nel browser e chiedere all’AI di riepilogarlo tramite la barra laterale della chat, adattando anche il tono del riassunto alle tue esigenze.

Lo stesso vale per articoli, siti o blog di clienti, utili per prepararsi rapidamente a un incontro.

Funzione composizione testi

Bing AI supporta anche la scrittura di contenuti, offrendo diversi stili di tono, come creativo, bilanciato o preciso. Questa funzione può essere utilizzata per creare post per i social, email, lettere, biografie o articoli per il blog, rendendo il processo di scrittura più rapido e strutturato.

Bing chat per la risoluzione dei problemi

Oltre alla creazione di contenuti, Bing Chat può supportare anche il problem solving nelle attività lavorative quotidiane. L’AI è in grado di interpretarerichieste complesse e offrire soluzioni o proposte strutturate su diversi task, rendendola utile non solo per la generazioni di testi, ma anche per affrontare situazioni pratiche.

Ad esempio, può aiutarti a pianificare meglio la giornata o un progetto: chiedendo all’AI di organizzare orari, priorità e attività, ottieni una bozza di piano che puoi poi adattare alle tue esigenze. Allo stesso modo, se devi approfondire un tema poco conosciuto per un briefing o una decisione, Bing Chat può fornirti una panoramica sintetica dei principali punti di interesse, vantaggi e svantaggi dell’argomento su cui stai lavorando (tenendo sempre conto che le risposte vanno verificate).

In sostanza, Bing AI può supportare sia attività ripetitive che attività di riflessione e valutazione, fungendo da alleato per affrontare problemi di organizzazione, analisi e sintesi nei flussi di lavoro quotidiani.

In che modo Bing si differenzia da un normale motore di ricerca?

L’approccio di Bing AI non nasce per sostituire l’essere umano, ma per affiancarlo, mantenendo al centro attenzione, responsabilità ed etica. Per questo, all’interno del motore sono integrati sistemi di controllo e filtraggio per limitare errori e possibili abusi.

Bing AI si basa sull’esperienza di ricerca tradizionale, ma la evolve in due direzioni principali:

  • utilizza fonti considerate affidabili per fornire risposte sintetiche e contestualizzate
  • interpreta le richieste in linguaggio naturale, rendendo la ricerca più conversazionale.

Come sottolineato da Microsoft, l’obiettivo è costruire le risposte partendo da fonti attendibili. Nonostante ciò, è sempre importante verificare le informazioni ottenute, soprattutto quando vengono utilizzate in ambito professionale.

Oltre ai contenuti testuali, Bing AI permette anche la creazione di immagini tramite Image Creator, partendo da semplici richieste formulate dall’utente.


Bing AI mostra come la ricerca possa evolvere in uno strumento di supporto concretoal alvoro quotidiano: dalla comprensione delle informazioni alla creazione di contenuti, fino all’organizzazione delle attività.

Come ogni tecnologia basata sull’intelligenza artificiale, il suo valore dipene dall’uso consapevole: le risposte vanno sempre verificate con l’esperienza umana!


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