Copilot cambia così in fretta che stargli dietro rischia di diventare un lavoro a parte. Microsoft pubblica aggiornamenti a ritmo serrato e, tra funzioni pensate per i reparti IT e piccole migliorie tecniche, non è facile capire cosa serve davvero a chi lavora ogni giorno con email, file e riunioni.
Per questo abbiamo letto le ultime note di rilascio di Microsoft 365 Copilot e abbiamo scelto 5 novità che possono semplificarti la giornata, che tu lavori in uno studio professionale o in un’azienda.
1. Outlook: riordini la posta chiedendolo a parole
Finora potevi chiedere a Copilot di fissare in alto o contrassegnare un messaggio. Ora puoi fare molto di più: eliminare, spostare, copiare e categorizzare le email semplicemente scrivendo cosa ti serve. Copilot può anche creare cartelle e regole per la posta in arrivo.
Pensa a richieste come “sposta nella cartella Fornitori tutte le email che parlano di fatture” oppure “elimina le newsletter non lette della settimana scorsa”. Quello che prima richiedeva una lunga serie di clic, ora sta in una riga.
E se temi qualche passo falso, c’è una rete di sicurezza: prima di intervenire su più di cinque email o di modificare una regola, Copilot ti chiede conferma. La funzione è disponibile nel nuovo Outlook e nella versione classica per Windows, oltre che sul web, su Mac e da smartphone.
2. Cerchi un documento e fai domande nello stesso posto
Quante volte trovi l’email giusta, poi devi aprirla, scaricare l’allegato, leggerlo e magari incollarlo altrove per farti fare un riassunto? Con l’ultimo aggiornamento, in Copilot Search la chat è integrata nei risultati di ricerca: trovi quello che cerchi e, senza cambiare schermata, puoi fare domande, mettere insieme le informazioni o farti preparare una bozza.
Due piccole aggiunte rendono tutto ancora più veloce. Gli allegati compaiono già sui risultati delle email, quindi li apri senza aprire il messaggio. E puoi ordinare le email per data, dalla più recente alla più vecchia o viceversa.
Anche le riunioni si ritrovano più facilmente: Copilot è in grado di cercarle per argomento o parola chiave, guardando anche nella chat e nella trascrizione degli incontri degli ultimi due mesi. Ti ricordi di cosa si è parlato ma non quando? Basta chiedere: “trova la riunione in cui abbiamo discusso il preventivo per il nuovo gestionale”.
3. Excel ti mostra cosa ha modificato Copilot
Quando chiedi a Copilot di lavorare su un file Excel, la domanda viene spontanea: cosa ha cambiato, esattamente? Ora la risposta è a un clic. Nella chat, le modifiche fatte da Copilot sono evidenziate come link: clicchi e arrivi dritto al nuovo foglio, alla tabella, all’intervallo di celle o al grafico appena creato.
In più, nel riquadro Mostra modifiche della scheda Revisione trovi indicati gli interventi di Copilot, accanto a quelli fatti a mano da te e dai tuoi colleghi.
Per chi lavora con numeri che devono tornare, come un prospetto per un cliente o un report per la direzione, è un dettaglio che conta: puoi verificare ogni passaggio prima di fidarti del risultato.
4. Notebooks: un unico spazio dove Copilot ricorda il contesto
Se usi Copilot su un progetto che dura settimane, conosci la fatica di rispiegargli ogni volta di cosa si tratta. I Copilot Notebooks nascono proprio per questo e, con il nuovo design nell’app Microsoft 365 Copilot, sono ancora più semplici da usare.
Un notebook raccoglie in un unico spazio chat, contenuti creati e documenti di riferimento legati allo stesso tema. Copilot usa tutto il contesto accumulato per rispondere, così riprendi il lavoro da dove l’avevi lasciato, invece di ricominciare da capo a ogni sessione. Pensa a un notebook per un cliente importante, per una pratica complessa o per il lancio di un nuovo servizio.
Anche aggiungere materiale è più rapido: dalla ricerca puoi mandare un file nel notebook che ti serve dal menu accanto all’elemento. L’app offre la versione più agile, mentre per avere tutte le funzioni puoi aprire lo stesso notebook in OneNote. Se vuoi capire perché il contesto è così importante per Copilot, ti consigliamo di leggere Work IQ: il “cervello” dietro Copilot.
5. Una risposta non ti convince? Chiedine un’altra, anche a un altro modello
A volte la prima risposta di Copilot è quasi giusta, ma non del tutto. Prima dovevi riscrivere la richiesta. Adesso, dal menu delle opzioni in fondo alla risposta, puoi chiedere un nuovo tentativo oppure passare a un altro modello di intelligenza artificiale e vedere come risponde, senza ripartire da zero.
È utile quando cerchi la formulazione giusta per una comunicazione delicata o quando vuoi un secondo parere su un’analisi. Per ora la funzione è disponibile nella versione web. E se ti incuriosisce l’idea di avere più modelli a disposizione, trovi tutto in Microsoft 365 Copilot è multi-modello: 4 vantaggi concreti per il tuo lavoro.
Prima di provarle, due cose da sapere
La prima: sono novità di Microsoft 365 Copilot, la versione con licenza integrata nelle app di Microsoft 365. Se oggi usi la versione gratuita e ti stai chiedendo che differenza ci sia, l’abbiamo spiegato in Copilot gratuito vs Microsoft 365 Copilot: 7 differenze chiave.
La seconda: Microsoft distribuisce gli aggiornamenti in modo graduale, prima a una parte degli utenti e poi a tutta l’organizzazione. Se una funzione non la vedi ancora, con buona probabilità arriverà nelle prossime settimane.
Nessuna di queste novità, da sola, rivoluziona il modo di lavorare. Messe insieme, però, tolgono attrito alle attività di tutti i giorni: cercare, riordinare, controllare, riprendere un lavoro lasciato a metà. Ed è spesso proprio lì che si recupera più tempo.
Se vuoi capire come far rendere al meglio Copilot nel tuo studio o nella tua azienda, scrivici: siamo qui per aiutarti a scegliere da dove partire!









